Repertorio iconografico imperiale da Giulio Cesare a Carlo V. La riproduzione è limitata alle tavole e ad alcune parti di testo.

  • Le viue imagini di tutti quasi gl'imperadori, da C. Iulio Caesare, insino a Carlo V et Ferdinando suo fratello, dalle vechie medaglie con grandissima solertia cauate et al vero fidelissimamente adumbrate, con le vite, atti, maniere, virtù, et vicii delli medesimi imperadori ... per Huberto Goltz wirtzburgense pittore. Lib. I. In Anversa, (nella botteca di Egidio Copenio Diesthemio), 1557.

    Repertorio iconografico imperiale da Giulio Cesare a Carlo V. Comprende gli imperatori romani d’Occidente e d’Oriente, del Sacro Romano Impero e la linea germanica. Ritratti di tipo monetale entro tondi puntinati con iscrizione corrente disegnati e incisi da Hubert Goltz (Goltzius) a tre tonalità di colore, ottenute forse combinando matrici diverse,di legno e di metallo. Ogni medaglione è sovrastato da un motto in italiano allusivo alla figura dell'imperatore. I ritratti derivano da monete di collezioni private di Anversa (Schetz, Ortelius, Cornelius Grapheus) ma sono modificati rispetto agli originali, con inserimento di dettagli non pertinenti. Le serie di ritratti non sono complete, perché l’autore, per sua affermazione, preferì incidere solo quelli di cui aveva potuto osservare le monete.

  • Bibliografia:
    • H. De La Fontaine-Verwey, The first private press in the Low countries: Marcus Laurinus and the Officina Goltziana, in “Quaerendo”, II/4, 1972, pp. 294-300
    • C. E. Dekesel, Hubertus Goltzius (Venloo 1526 - Bruges 1583) and his Icones Imperatorum Romanorum, in L'immaginario del potere. Studi di iconografia monetale, a cura di R. Pera, Università degli Studi di Genova, Dipartimento di Scienze dell'antichità, del medioevo e geografico-ambientali (Serta antiqua et mediaevalia, VIII), Roma 2005, pp. 259-279.

    credits: D.ssa Raffaella Carmen Vancheri