Particolare per iniziativa
Eventi, attività culturali e comunicazione

Responsabile: Paolo Giannone

+39 010 2546 431
Data inizio 01/10/26
Orario inizio 17:00

a cura di Alessandro Prusso

La scrittrice argentina Alejandra Pizarnik esplora temi profondi come la vulnerabilità, il vagare solitario, il dolore dell'esistenza e l'atmosfera notturna.
Credo che nelle mie poesie ci siano parole che ripeto incessantemente, senza tregua, senza pietà: quelle dell'infanzia, quelle delle paure, quelle della morte, quelle della notte, dei corpi (dall' Intervista a cura di Martha Isabel Moia)

Alejandra Pizarnik
Poetessa argentina (Buenos Aires 1936 - ivi 1972). Nella sua lirica, sostenuta da una lucida intelligenza, descrive con dolorosa sensibilità la solitudine e la lacerazione interiore: La tierra más ajena (1955); Las aventuras perdidas (1958); Los trabajos y las noches (1965); Extracción de la piedra de locura (1968); El infierno musical (1971). Ha scritto inoltre La condesa sangrienta (1971), biografia dell'ungherese Erszébet Báthory (sec. 16º). (Fonte: Treccani on line)