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Responsabile: Paolo Giannone
Ed altre esegesi di fatti e misfatti al tempo dei Comuni
Il Medioevo, tra Basso ed Alto, abbraccia un arco temporale molto lungo; convenzionalmente viene collocato tra la caduta dell’Impero Romano, con la deposizione di Romolo Augusto nel 476, e la scoperta delle Americhe, fissata con l’approdo di Cristoforo Colombo nelle nuove terre ad Occidente delle Colonne d’Ercole, del 12 ottobre 1492. In realtà non è possibile dare una esatta datazione, né riguardo al suo inizio, né, tantomeno, al suo termine.Nei mille anni in cui è convenzionalmente collocato il Medioevo, i secoli dall’ XI al XIV vedono nascere e svilupparsi l’esperienza dei Comuni, in particolare nell’Italia centro-settentrionale. In verità, non abbiamo un interruttore che possa determinare in modo preciso il passaggio da un’epoca storica ad un’altra, restano ipotesi ed opinioni, più o meno fondate. Secondo un personale punto di osservazione, la Peste del 1348 (insieme alle successive sviluppatesi nello stesso secolo) si pone come uno spartiacque tra un periodo e l’altro, aprendo nuovi spazi a forme sociali e politiche che, almeno nella parte di Italia di cui si tratta, si affermeranno con la nascita delle Signorie ed il Rinascimento. Questo pare difficilmente confutabile almeno sotto il profilo demografico, nel momento in cui la stragrande maggioranza della popolazione, in comunità grandi e piccole, veniva falcidiata ed in alcuni luoghi azzerata. Le pesti del ‘300, forse più che la scoperta delle Americhe, hanno segnato la fine di un mondo dove nacquero libertà, autonomie, nuovi diritti, con le comunità in grado di darsi i propri governanti ed i singoli cittadini chiamati alla difesa dei propri territori.
DANIELE ZUCCONINato a Massa e Cozzile nel 1961. Laureato in Scienze Politiche e Giurisprudenza, Master in strategie operative sulla Sicurezza Urbana. Docente universitario e formatore in materie storiche e tecnico-giuridiche.Storico, autore dei romanzi di ambientazione medievale Il filo e la corda e L’ombra della pantera, del romanzo I due angeli che ha come protagonista Michelangelo Merisi e del saggio di storia medievale La peste del ‘300. Coautore del romanzo storico Dio ne guardi dai bisogni!.Tiene numerose conferenze su argomenti di storia medioevale e storia moderna in tutta Italia. partecipando anche a convegni, eventi, rassegne.