27 ottobre 2023
Dalle ore 15,30 alle ore 19

 

Iniziativa a cura dell’Associazione culturale Genova Voci in occasione del Festival della Scienza 2023

Impronta, nel suo rapporto memoria e identità: andando oltre il suo significato primario, nel corso di questo incontro interdisciplinare l'impronta diventa generatore di riflessioni e metafore, dal suo definirsi segno motivato opposto al segno arbitrario.

L'evento è arricchito alle ore 16 dalla proiezione del documentario Un'ora sola ti vorrei di Alina Marazzi (55’, 2002) proposto da Loriana d’Ari, psicologa.
La regista Marazzi è andata in cerca dell'immagine della madre perduta nella prima infanzia, e tenta di ridarle vita sullo schermo con un collage emozionale fatto di foto, vecchi filmati di famiglia, cartelle cliniche.

Intervengono:

Alberto Nocerino
scrittore, semiotico, cofondatore di Genova Voci
Premessa d’impronta semiotica

Loriana d’Ari
psicologa e psicoterapeuta
L'impronta di chi svanisce: memorie di un'assenza
intervento con videoproiezione del film Un'ora sola ti vorrei di Alina Marazzi (55’, 2002)

Alfredo Verde
professore ordinario di Criminologia e Presidente del Master di II livello di Criminologia e Scienze Psicoforensi nell'Università di Genova; Presidente della Società Italiana di Criminologia
Le tracce in criminologia: dalle impronte alle narrazioni

Paolo Peloso
storico della psichiatria, scrittore - Primario ASL3 Genovese
Impronte di altre vite, impronte di vite altre: cosa raccontano gli archivi manicomiali

 

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Luogo:
Biblioteca Universitaria di Genova - via Balbi 40
Link:
Responsabile: