Particolare per iniziativa
Eventi, attività culturali e comunicazione

Responsabile: Paolo Giannone

+39 010 2546 431
Data inizio 10/10/26
Orario inizio 16:30

Due conferenze in apertura straordinaria della Biblioteca alla vigilia di una nuova Domenica di carta

I fumetti di Eco
a cura di Daniele Barbieri, docente di Semiotica visiva all’Accademia di Bologna
e a seguire
Eco e il pensiero anomalo: le lingue perfette
con Roberto Pellerey, docente di Semiotica all’Università di Genova

Terzo appuntamento di un ciclo, a cura di Alberto Nocerino, di iniziative collaterali alla mostra biobliografica per i dieci anni dalla scomparsa di Umberto Eco

 

La mostra Leggere Eco vuole essere un'occasione di incontro per tutti coloro interessati alla storia della cultura in Italia del secondo Dopoguerra, nella quale Umberto Eco rivistì un ruolo di grande rilevanza. Si può dire infatti che il suo impegno intellettuale iniziò sin dal 1951 quando, all'età di 19 anni, sul settimanale della Diocesi di Alessandria, scrisse il suo primo articolo, sul rapporto tra cultura cristiana e modernità. E giunse quindi, dopo esperienze in RAI, alla Bompiani, in varie Università (nel 1971 fu tra i fondatori del DAMS di Bologna), alla notorietà mondiale, prima come semiotico, poi nel 1980 come scrittore di narrativa.
Per questo abbiamo programmato come eventi collaterali alla mostra biobibliografica ben 14 conferenze più un recital dedicato alla colta comicità di Eco. Conferenze che saranno tenute da docenti di storia, di letteratura (italiana e straniera), linguisti, musicologi, storici dell'arte, sociologi: a testimoniare di quanto vasti fossero i territori di ricerca - in tutti i sensi, anche espressiva - frequentati da Eco.
Roberto Pellerey e Daniele Barbieri, protagonisti di questa giornata di apertura straordinaria della Biblioteca, sono invece due semiotici, allievi di Eco, entrambi laureati e dottorati a Bologna in semiotica.
Si ritrovano qui per approfondire due diversi campi d'indagine del professore. Barbieri rifletterà sull'attenzione che Eco dedicò, praticamente primo in Italia, al fumetto e alla 'cultura di massa' (e come suo degno prosecutore, Barbieri pubblicò nel 2017 il saggio Semiotica del fumetto). Pellerey parlerà della ricerca che condivise con Eco sull'utopia di una 'lingua perfetta', ricerca che condusse a due saggi importanti: il suo Le lingue perfette nel secolo dell'utopia (Laterza, 1992), con introduzione di Eco, e La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea di Eco stesso (Laterza, 1993).