Materiali del Risorgimento - Stampe - Ritratti

 

I personaggi ritratti in questa sezione rappresentano, in larga misura, i protagonisti delle vicende risorgimentali documentate dalle stampe della sezione "Episodi di guerra"; di tali figure si presenta una sintetica traccia biografica per meglio inquadrare le loro azioni all'interno delle cruciali pagine dell'epopea risorgimentale precedentemente analizzate.

Nella sezione sono inoltre presentati anche i ritratti di alcuni insigni personaggi legati alla complessiva storia della lotta per l'unità nazionale e di illustri personalità della cultura e della vita politica italiana del tempo.

A partire alcune schede sono infine forniti link con indicazioni sugli artisti che non comparivano nella precedente sezione.

 

STAMPE I.1

Ferdinando Perrin

Litoª C. Perrin Editore Torino

Vittorio Emanuele II

1860

Vittorio Emanuele II (Torino 14 marzo 1820 -

9 gennaio 1878). Salito al trono il 23 marzo 1849,

a seguito della battaglia di Novara e della

sconfitta ed abdicazione di re Carlo Alberto,

il 17 marzo 1861 assunse il titolo di Re d'Italia.

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STAMPE I.2

V. Adam del.

Lit. Perrin Torino

C. Perrin Editore

Francesco II re di Napoli

s.d. (1860)

Francesco II di Borbone, Francesco d'Assisi Maria Leopoldo

(Napoli 1836 - Arco 1894), figlio di Ferdinando II di

Borbone e della prima moglie Maria Cristina di Savoia

figlia di re Vittorio Emanuele I), che morì dandolo alla luce.

Re del Regno delle Due Sicilie dal 22 maggio 1859 al 13

febbraio 1861; quinto e ultimo Borbone sul trono di Napoli.

Dopo la perdita della Sicilia, di fronte all'avanzata di

Garibaldi, consigliato dal Ministro dell'Interno Liborio

Romano, lasciò Napoli senza combattere per evitare che

la città fosse messa a ferro e fuoco dagli invasori,

e ripiegò prima sulla linea del Volturno e in seguito

con la consorte a Gaeta, posta d'assedio per tre mesi

dall'esercito sardo-piemontese comandato dal generale

Enrico Cialdini. Dopo la capitolazione di Gaeta il 13

febbraio 1861 Francesco II, con la moglie, si recò in

esilio a Roma via mare.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

 

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STAMPE I.3

V. Adam del.

Lit. Perrin Torino

C. Perrin Editore

Maria Sofia Regina di Napoli

s.d. (1860)

Maria Sofia di Wittelsbac (Possenhofen 1841 - Monaco di

Baviera 1925). Regina del Regno delle Due Sicilie dal 22 maggio

del 1859 al 13 febbraio 1861; moglie di Francesco II di Borbone.

Sorella dell'imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi).

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

 

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STAMPE I. 4

Lit. Perrin Torino

S.A.R. Eugenio di Savoia - Carignano

s.d. (1860)

Eugenio di Savoia Principe di Carignano (Parigi 1816 -

Torino 1888). Allievo nella Regia Scuola Militare di

Marina di Genova,dove conseguì la nomina a Guardiamarina,

fu nominato nel 1844 Luogotenente Generale e Comandante

Generale della Reale Marina sarda, dimettendosi dalla carica

nel 1851 con il grado onorario di Grande Ammiraglio.

Negli anni 1859-60 fu nominato Luogotenente Generale del

Re a Torino e nel gennaio 1861 delle Provincie Meridionali,

con sede a Napoli, compito che lo portò a contrastare

sia la resistenza borbonica, sia il fenomeno del brigantaggio.

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 5

Disegnato da A. Masutti

Inciso da L. Calamatta

C. Perrin Editore, Torino

Camillo Benso di Cavour

s.d.

 

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STAMPE I. 6

Ferd.° Perrin Lit

Lit. C. Perrin Editore

B.ne Bettino Ricasoli

s.d. (1860)

litografia

Bettino Ricasoli, soprannominato il Barone di ferro

(Firenze 1809 - Castello di Brolio 1880).

Dopo il plebiscito dell'11-12 marzo 1860, il 18 dello stesso

mese il Barone Ricasoli consegnò solennemente i risultati a

Torino a Vittorio Emanuele II. Esponente politico di primo

piano, fu sindaco di Firenze e secondo presidente del Consiglio

del Regno d'Italia dopo Cavour.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

 

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STAMPE I. 7

Lit. C. Perrin

Farini

s.d. (1860)

Luigi Carlo Farini (Russi 1812 - Quarto 1866). Dopo il

plebiscito dell'11-12 marzo 1860, il 18 dello stesso mese

Farini, dittatore dell'Emilia consegnò solennemente i risultati

a Torino a Vittorio Emanuele II. Medico, storico e

politico italiano, per breve tempo tra il 1862 e il

1863 fu Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d'Italia.

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

 

 

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STAMPE I. 8

Lit. C. Perrin Torino

C. Perrin Editore

G.le Cosenz

s.d. (1860)

litografia

Enrico Cosenz (Gaeta 1820 - Roma 1898). Generale e

politico italiano, fu dapprima ufficiale dell'esercito delle

Due Sicilie, poi eroico difensore di Venezia, valoroso ufficiale

di Garibaldi, generale dell'Esercito regio, capo di Stato

Maggiore, deputato e poi senatore del nuovo Regno d'Italia.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 9

Ferd.° Perrin Lito

Lito.ª C. Perrin Editore Torino

G.le Cialdini

s.d. (1860)

litografia

Enrico Cialdini (Castelvetro di Modena 1811 -

Livorno 1892). Generale e politico italiano, nel corso

della Seconda Guerra d'Indipendenza combatté a Palestro e

partecipò agli assedi di Ancona e Gaeta, venendo promosso

Generale d'armata. Nell'agosto 1861 venne inviato a Napoli,

con poteri eccezionali per affrontare l'emergenza del

brigantaggio, fenomeno contro il quale mise in atto una

dura repressione che coinvolse anche la popolazione civile.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 10

V. Adam del. e lit.

Lit. Perrin, Torino

C. Perrin Editore

G.le Medici

s.d. (1860)

litografia

Giacomo Medici, marchese del Vascello (Milano 1817 -

Roma 1892), generale e politico italiano, fu uno tra i più fedeli

e valorosi ufficiali di Garibaldi. Nominato generale

dell'Esercito Regio nella Terza Guerra di indipendenza

italiana, divenne successivamente un politico di primo

piano nel nuovo Regno d'Italia.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 11

Lit.ª C. Perrin Editore Torino

Gen.le Mollard

s.d.  (1860)

Filiberto Mollard, Luogotenente Generale, Comandante della

3a Divisione dell'Armata Sarda, partecipò alla battaglia

di Solferino.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

 

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STAMPE I. 12

Ferd.° Perrin Lit.

Lito.ª C. Perrin Edit.

Gen.le Cucchiari

s.d. (1860)

litografia

Domenico Cucchiari (Carrara 1806 - Livorno 1900), generale

e politico italiano.

Partecipò a numerose battaglie della prima guerra di

indipendenza. Fu amico di Giuseppe Garibaldi e di Giuseppe Mazzini.

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 13

Ferd.° Perrin Lit°

Lito.ª C. Perrin Editore

M.do Fanti

1860

litografia

Manfredo Fanti (Carpi 1806 - Firenze 1865). Dopo aver aderito nel 1831 al governo insurrezionale di Modena e aver aderito nel 1834 ai tentativi rivoluzionari di Mazzini, si rifugiò nel 1835 in Spagna dove risedette per 13 anni. Tornato in Italia, partecipò nel 1848 alla prima guerra di indipendenza e nel 1855 alla guerra di Crimea. Nel gennaio del 1860 ottenne da Cavour l'incarico di ministro della Guerra e della Marina, mentre nel febbraio dello stesso anno il re lo nominò senatore. Durante la spedizione dei Mille, svolse un ruolo determinante durante la campagna di liberazione delle Marche e dell'Umbria. Generale d'armata e capo di stato maggiore dell'esercito nell'Italia Meridionale sconfisse i borbonici nella battaglia di Mola e per il suo contributo all'assedio di Gaeta fu insignito con la medaglia d'oro al valore.

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 14

Lit Perrin, Torino

C. Perrin, Editore

Generale Bosco

s.d. (1860)

litografia

Ferdinando Beneventano del Bosco (Palermo 1813 -

Napoli 1881). Appartenente ad una antica famiglia siracusana

entrò a corte nel 1821 come paggio di re Ferdinando I.

Nel 1829 uscì dalla scuola militare della Nunziatella.

Durante l'impresa dei Mille, al comando di una colonna composta

da tre battaglioni cacciatori, fu inviato a Milazzo,

ultimo avamposto napoletano, col compito di difenderlo.

Nonostante la sconfitta, dovuta alle impari forze in campo,

la sua eroica impresa lo trasformò in un eroe della

guerra borbonica.  

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 15

Ferd. Perrin Litog.

Lit. C. Perrin To

Generale De Sonnaz

s.d. (1860)

litografia

Ettore Gerbaix De Sonnaz (Thonon 1787 - Torino 1867).

Generale sabaudo, a capo dell'esercito

sardo-piemontese, ebbe un ruolo controverso nel corso della

prima guerra d'indipendenza. Fu ministro della guerra e

della marina dal 16 dicembre 1848 al 2 febbraio 1849.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 16

Lit. C. Perrin

Gen.le Espinasce

s.d. (1860)

litografia

Esprit Charles Marie Espinasse (Castelnaudary 1815 - Magenta 1859). Generale e politico francese, distintosi nella guerra di

Crimea e nominato nel 1858 Ministro dell'Interno e della

Sicurezza Pubblica. Nell'aprile del 1859 raggiunse

l'Armata d'Italia come comandante della 2ª Divisione del

II° Corpo d'Armata del generale Patrice de Mac-Mahon.

Il 4 giugno, la sua divisione si venne a trovare in

difficoltà presso Magenta e ripresa l'offensiva solo

grazie all'intervento di Mac-Mahon.

Entrato a Magenta attraverso i binari della ferrovia,

fu ferito mortalmente presso Casa Giacobbe assieme al suo

Ufficiale d'Ordinanza, il Luogotenente Froidenfond.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 17

Lit. C. Perrin

C. Perrin Editore

Gen.le Sirtoris

s.d. (1860)

litografia

Giuseppe Sirtori (Monticello Brianza 1813 - Roma 1874),

politico e patriota, nel 1849 partecipò come combattente

alla difesa di Venezia. Fu capo di Stato Maggiore di

Garibaldi durante la spedizione dei Mille.

Come generale del Regio Esercito combatté valorosamente a Custoza.

Ricoprì per cinque volte la carica di deputato.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 18

Lit. Perrin

C. Perrin Editore

Gen.Della Rocca

s.d. (1860)

litografia

Enrico Morozzo Della Rocca, Conte di Morozzo, Marchese di

Bianzè, Signore di San Genuario, Consignore di Roasio e

di Torricella, Nobile dei marchesi di Rocca de' Balbi,

Nobile dei signori del Marchesato di Ceva (Torino 1807 -

Luserna San Giovanni 1897). Generale e politico italiano

del Risorgimento.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 19

V. Adam del e lit.

Lit. Perrin, Torino

C. Perrin, Editore

Gen.le Cavalli

s.d. (1860)

Giovanni Cavalli (Novara 1808 - Torino 1897). Partecipò con

il grado di maggiore alla campagna del '48-'49; nel 1860,

promosso maggior generale, fu comandante dell'artiglieria

nelle Regie truppe dell'Emilia; nel 1862 con il grado di

tenente generale fu membro del comitato d'artiglieria.

Dal 1865 al 1879 fu comandante generale della Regia

Accademia Militare. Si dedicò allo studio delle artiglierie e

cercò di risolvere i problemi dell'alleggerimento della

artiglieria da campagna e della sistemazione dei ponti.

I suoi scritti furono pubblicati dal Ministero della Guerra.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 20

V. Adam del e lit.

Lit. Perrin, Torino

C. Perrin, Editore

Gen.le Menabrea

s.d. (1860)

litografia

Conte Luigi Federico Menabrea (Chambéry 1809 - 25 magio 1896). Scienziato, generale e politico italiano. Ingegnere e ufficiale

del genio, sostituì Cavour alla fortezza di Bard.

Successivamente fu nominato professore di meccanica e

costruzioni presso l'Accademia militare. Partecipò

come Tenente generale del Corpo del Genio alle campagne

di Lombardia (1859) e all'assedio della fortezza di Gaeta

(1860). Il 3 ottobre 1860 ricevette l'onorificenza di

Grande Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia. 

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 21

V. Adam del e lit.

Lit. Perrin, Torino

C. Perrin, Editore

Gen.le Turr

s.d. (1860)

litografia

István Türr, conosciuto come Stefano Türr (Baja 1825 -

Budapest 1908), militare e politico ungherese, partecipò

alla campagna dei Cacciatori delle Alpi e alla spedizione

dei Mille.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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I STAMPE I. 22

Lit. Perrin, Torino

C. Perrin, Editore

Generale Cialdini

s.d. (1860)

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 23

Ferd.o Perrin Lito.

Litoª C. Perrin Editore, Torino

Ge.le Forey

1860

Litografia

Èlie Frédéric Forey (Parigi 1804 - 1872). Comandante, durante

la seconda guerra d'indipendenza del 1959, della 1ª divisione

del I corpo d'armata diresse le battaglie di Montebello

e di Melegnano. Nel corso della battaglia conclusiva di Solferino

e di San Martino, la sua divisione, impegnata sin dalle prime

ore del mattino, contribuì in maniera decisiva, con

pesanti perdite, alla conquista di Solferino. 

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 24

Ferd° Perrin Lit°

Litoª C. Perrin Editore, Torino

M.llo Vaillant

s.d. (1860)

litografia

Jean Baptiste Philibert Vaillant (Digione 1790 -

Parigi 1872). Generale francese, maresciallo di Francia.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 25

Ferd° Perrin Lito

Lit° C. Perrin Editore, Torino

M.llo Canrobert

s.d.

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STAMPE I. 26

Ferd° Perrin Lit

Lit C. Perrin Editore

M.llo Baraguey d'Hilliers

s.d.

Il generale francese Baraguey d'Hilliers (Parigi 1795 -

Amélie-les-Bains-Palalda 1878) fu il vincitore

l'8 giugno 1859 della battaglia di Melegnano contro

le truppe austriache in ritirata comandate

dal Feldmaresciallo von Berger.

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STAMPE I. 27

Perrin Lito

Lit C. Perrin Editore Torino

M.llo Niel

1860

litografia

Adolphe Niel (Muret  1802 - Parigi 1869). Combatté gli

Austriaci a capo del 4° Corpo d'Armata.

Prese parte alla battaglia di Magenta e, durante la

battaglia di San Martino e Solferino, si distinse per la

sua direzione del combattimento di Medole, per il

quale fu insignito sul campo della carica di Maresciallo

di Francia.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 28

Ferd° Perrin Lit°

Litoª C. Perrin Editore, Torino

Ge.le Mac-Mahon

s.d. (1860)

litografia

Marie Edmé Patrice Maurice Mac-Mahon, duca di Magenta e

Maresciallo di Francia (Sully 1808 - Montcresson 1893).

Generale e politico francese combatté valorosamente durante

la seconda guerra di indipendenza italiana come comandante

del 2° Corpo dell'Armata d'Italia, ottenendo la vittoria

contro gli austriaci di Ferencz Giulaj durante la

battaglia di Magenta del 4 giugno 1859. Fu insignito dallo

stesso Napoleone III sul campo di battaglia del titolo di

Duca di Magenta e di Maresciallo di Francia. Durante la

battaglia di Melegnano non riuscì ad affiancare nel

combattimento Baraguey d'Hilliers, poiché si impantanò

nel terreno fangose con le sue colonne durante la

marcia di avanzamento.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 29

Lit. Perrin , Torino

C. Perrin Editore

Ammir.o Le Barbier De Tinan

s.d. (1860)

litografia

Marie-Charles-Adelbert Le Barbier de Tinan (o Lebarbier de

Tinan) (Parigi 1803 - 18 1876), vice ammiraglio

francese filoborbonico, distintosi nella guerra di Crimea,

prestò servizio sotto Francesco opponendosi alla flotta sabauda.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 30

Lit. Perrin , Torino

C. Perrin Editore

Vice-Ammiraglio Persano

s.d. (1860)

litografia

Conte Carlo Pellion di Persano (Vercelli 1806 -

Torino 1883). Entrato giovanissimo nella marina sarda,

dopo una fulminante carriera per titoli nobiliari, fu al

comando della flotta tra il 1860 e il 1861, partecipando

agli assedi di Ancona, Messina e Gaeta e alla battaglia

di Garigliano. Fu nominato in seguito Ministro della

Marina nel primo governo Rattazzi e senatore del regno nel 1865.

Nel 1866 fu al comando della flotta in occasione della

tragica disfatta di Lissa, per la quale fu radiato con

disonore dalla Regia Marina.

 

Da: Album storico artistico. Guerra d'Italia.

Scritta dal corrispondente del Times al campo Franco - Sardo,

con disegni dal vero di C. Bossoli. Lith. Par les

F.res F.d & Ch.les Perrin.

Paris-Torino, Marzo 1860 

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STAMPE I. 97 (1)

P. Barabino dis. in lit.

Lit. Armanino, Genova

Ferrero della Marmora Cav. Alessandro Luogo-Tenente

Generale Ispettore del Capo Bersaglieri Comandante la 2da

Divisione del Corpo di Spedizione in Oriente morto in Crimea

addì 7 giugno 1855

s.d.

Il generale Alessandro Ferrero della Marmora (Torino 1799 -

Crimea 1855) fu il fondatore del corpo dei Bersaglieri,

compagnia scelta dell'esercito che propose al ministero

della guerra già nel 1831 e che, armata di una carabina

da lui stesso ideata, fu istituita dal re Carlo Alberto di Savoia

il 18 giugno 1836. Nel 1852 durante un periodo di convalescenza

a Genova conobbe Rosa Roccatagliata, che sposò due anni dopo.

Nel marzo del 1855, incoraggiato dal fratello Alfonso,

assunse il comando della seconda visione di armata italiana

in Crimea, dove morì due anni dopo.

 

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STAMPE I. 97 (2)

S.E. Le Ministre d'Etat Cibrario

s.d.

Luigi Giovanni Antonio Cibrario (Torino 1802 - Trobiolo

1870), storico e numismatico, eletto senatore del regno

il 17 ottobre del 1848, fu ministro delle finanze nel

governo d'Azeglio nel 1852 e della Pubblica Istruzione nel

primo governo Cavour (1852-1855). Quando il Piemonte entrò

nella guerra di Crimea, Cibrario sostituì Cavour come

ministro degli esteri.

 

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STAMPE I. 97 (3)

E. Parmiani

Saviny

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (4)

E. Parmiani  inc.

Rosaroll

s.d.

Cesare Rosaroll-Scorza (Roma 1809 - Venezia 1849)

patriota italiano, cadde in combattimento nella difesa di Venezia.

 

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STAMPE I. 97 (5)

Florence Lith. Ballagny

Il Conte Crotti di Castiglione

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (6)

Florence Lith Ballagny

Personaggio non identificato

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (7)

Florence Lith Ballagny

Jacques Durando

s.d.

a matita "Géneral Durando"

Giovanni Durando (Mondovì 1804 - Firenze 1869). Comandante

generale della divisione militare dell'isola di Sardegna

(1851-1852), combatté poi nella guerra di Crimea e nelle

due successive guerre di indipendenza: a San Martino (1859)

e a Custoza (1866). Fu eletto senatore il 26 febbraio 1860.

Nel 1861 partecipò alla campagna contro il brigantaggio

nell'Italia meridionale.

 

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STAMPE I. 97 (8)

Florence Lith Ballagny

Le Com.te Bembo

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (9)

Matioli inc

Parenti Inc.

Pietro Villacci

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (10)

Firmato "Parm" (Parmiani)

Giannandrea Serra Vescovo di Potenza

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STAMPE I. 97 (11)

Carelli Inc.

Gaetano Borso

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (12)

Parmiani dis. e inc.

Carlo Porro

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (13)

Parmiani Inc.

Tommaso Castelli-Diana

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (14)

Bini

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (15)

Achille Becheroni

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (16)

Armando Chiavacci

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (17)

Masutti Dis.

Parmiani Inc.

Cesare Taruffi

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STAMPE I. 97 (18)

Florence Lith. Ballagny

Charles III, Prince de Monaco

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STAMPE I. 97 (19)

Florence Lith. Ballagny

Berryet

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (20)

Florence Lith. Ballagny

General Pescetto

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (21)

Florence Lith. Ballagny

Fuad (Inad?) Pascha

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (22)

Gaet.Bonatti Inc.

Dal ritratto disegnato sul vivo da Angelo Balestra

Jacopo Vittorelli

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (23)

Siglato "H.D."

Florence Lith. Ballagny

Lella Ricci

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (24)

Parmiani inc.

Alessandro Poerio

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (25)

E. Conquy (Corquy?) sculp

Agnesi

1836

 

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STAMPE I. 97 (26)

Drolling pinx

Francois del

Pasquale Paoli

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (27)

Geoffroy

Alessandro Volta

1856

 

L'incisore Geoffroy fu attivo a Parigi nella prima metà dell'800.

 

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STAMPE I. 97 (28)

Geoffroy

Andrea Palladio

1856

 

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STAMPE I. 97 (29)

Parmiani Inc.

Francesco Paolo De Blasi

s.d.

 

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STAMPE I. 97 (30)

Geoffroy

Giorgio Trissino

1856

 

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STAMPE I. 97 (31)

Geoffroy

Girolamo Tiraboschi

1856

 

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STAMPE I. 97 (32)

Geoffroy

Scipione Maffei

1856

 

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STAMPE II.7

F. Gonin dis.

Cav. Ferd. Cavalleri dip. dal vero

Lit. di D. Festa Torino

S.A.R. Il Duca di Savoia - S.A.R. Il Duca di Genova

1831

 

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STAMPE II.8

F. Gonin dis.

Cav. Ferd. Cavalleri dip. dal vero

Carlo Alberto Re di Sardegna

1831

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STAMPE II.9

Lit. Salietti Torino

Spirito della Chiesa Editore

Maria Elisabetta

1850

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STAMPE II.10

F. Gonin dis.

Cav. Ferd. Cavalleri dip. dal vero

Maria Teresa, Arciduchessa d'Austria, Principessa di

Toscana, Regina di Sardegna

1831

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STAMPE II.11

R. Bullica Inc. Roma

Pio IX. P.O.M. nell'atto magnanimo del dì 17 luglio 1846.

Allo Stato Pontificio in attestato di fraterno amore

Alessandro Moschetti D.D.D.

1847

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STAMPE II.12

Albero genealogico Savoia

s.d.

 

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STAMPE II.13

Dessiné Lith. Par Dufourmantelle

Massard & Combette, Edit. Paris

Imp. Villarin, Paris

Personaggio femminile non identificato

s.d.

 

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STAMPE II.14

Personaggio maschile non identificato

s.d.

 

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STAMPE II.15

Gio. Marghinotti dip.

Seghesio dis. e lit.

Con permiss. Torino Lit. Doyen e C.

Vittorio Emanuele Duca di Savoia Principe Ereditario di Sardegna...

1843

 

Felice Seghesio, litografo attivo a Torino nel XIX secolo.

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STAMPE II.58

Pietro Barabino dis in lit

Lit. Armanino Genova

Editore Emm.le Dellepiane, Genova

... Il faut que l'Italie soit libre jusq'à l'Adriatique

Napoleon III 3 Mai 1859.

Dedicato al valoroso esercito alleato franco-italico

s.d.

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